Bonus infissi 65% e 50% negli edifici unifamiliari e negli appartamenti: cosa prevede il 2024 e come cambierà fino al 2025-2026
Nel 2024 il bonus infissi resta uno degli strumenti più utilizzati per la sostituzione di finestre e serramenti negli edifici unifamiliari e negli appartamenti. Il sistema delle agevolazioni fiscali si basa principalmente su due misure: Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni, che permettono di recuperare una parte consistente delle spese sostenute, ma con regole più rigide rispetto al passato.
In questo anno, considerato come riferimento attuale, il quadro normativo segna una fase di transizione: da un lato restano incentivi fino al 65% in casi specifici, dall’altro si consolida il 50% come aliquota ordinaria per la maggior parte degli interventi.
Ecobonus infissi 2024: fino al 50% (e fino al 65% nei casi più strutturati)
Nel 2024 la sostituzione delle finestre rientra nell’Ecobonus quando l’intervento è finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.
Le detrazioni previste sono:
- 50% per interventi su singole unità immobiliari (abitazioni unifamiliari o appartamenti)
- 65% nei casi di riqualificazione energetica più ampia o interventi inseriti in progetti complessivi sull’edificio
Il limite massimo di spesa agevolabile è pari a 60.000 euro per unità immobiliare.
Requisiti obbligatori
Per accedere all’Ecobonus nel 2024 è necessario:
- installare infissi con prestazioni energetiche migliorative rispetto a quelli esistenti
- rispettare i valori di trasmittanza termica previsti per la zona climatica
- effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante
- conservare fatture e documentazione tecnica
- trasmettere la pratica all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori
L’ENEA rappresenta un passaggio fondamentale per il controllo e il monitoraggio del risparmio energetico ottenuto.
Bonus Ristrutturazioni 2024: la soluzione più semplice e diffusa
In alternativa all’Ecobonus, nel 2024 è pienamente operativo anche il Bonus Ristrutturazioni, spesso scelto per la maggiore semplicità di gestione.
Le condizioni sono:
- detrazione del 50%
- tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare
- recupero fiscale in 10 anni
In questo caso il limite massimo di detrazione arriva a 48.000 euro per immobile.
Il bonus viene utilizzato soprattutto per la sostituzione degli infissi senza particolari vincoli energetici complessi, pur garantendo comunque un miglioramento delle prestazioni dell’abitazione.
ENEA anche per il Bonus Ristrutturazioni
Nel 2024 anche chi utilizza il Bonus Ristrutturazioni deve, in molti casi, inviare la comunicazione all’ENEA.
L’obbligo scatta quando l’intervento comporta un miglioramento dell’efficienza energetica, come avviene quasi sempre nella sostituzione di finestre e serramenti.
Non si tratta di un’autorizzazione, ma di una comunicazione tecnica necessaria per finalità statistiche e di monitoraggio.
Stop al bonus barriere architettoniche per gli infissi
Un cambiamento decisivo arriva già alla fine del 2023 e si riflette pienamente nel 2024.
Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge n. 212/2023, la sostituzione di finestre e infissi non rientra più nel Bonus Barriere Architettoniche del 75%, anche se realizzata secondo i requisiti del D.M. 236/1989.
Da questo momento, il bonus resta valido solo per interventi su:
- scale
- ascensori
- rampe
- ausili alla mobilità
Gli infissi vengono quindi definitivamente esclusi.
Cosa succederà dopo il 2024?
Guardando al futuro, il sistema delle detrazioni si avvia verso una progressiva riduzione degli incentivi.
Dal 2025 in poi, il quadro è destinato a cambiare ulteriormente:
- le detrazioni ordinarie per il bonus infissi tenderanno al 36% per molti interventi
- il tetto di spesa si ridurrà a 48.000 euro per unità immobiliare
- Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni resteranno, ma con minore impatto fiscale
Nel 2026, salvo nuove proroghe o modifiche normative, il sistema dovrebbe stabilizzarsi su un modello più selettivo, con incentivi meno generosi rispetto al passato e maggiormente legati alla reale efficienza energetica degli interventi.
Quale bonus conviene scegliere nel 2024?
Nel contesto attuale del 2024, la scelta tra Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni dipende principalmente da:
- livello di prestazione energetica degli infissi installati
- complessità dell’intervento
- documentazione tecnica disponibile
- convenienza fiscale rispetto al tetto di spesa
In generale l’Ecobonus è più tecnico ma potenzialmente più vantaggioso, il Bonus Ristrutturazioni è più semplice e immediato
Cambiare gli infissi conviene ancora, ma oggi non basta più decidere di farlo: serve farlo bene, con strategia e attenzione ai bonus giusti
